Risonanza magnetica ad altissima specializzazione d’ora in avanti a disposizione anche dell’utenza

 Il dottor Giuseppe Rolma, padovano, laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in radiodiagnostica presso l’Università degli Studi di Padova, è il nuovo primario di Radiologia all’ospedale San Camillo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Al San Camillo, accreditato dal Ministero della Salute italiano e specializzato nella riabilitazione di pazienti neurologici, il dottor Rolma e il suo staff potranno sviluppare delle metodiche avanzate di Spettroscopia, Trattografia e Risonanza magnetica funzionale, già servendosi delle apparecchiature presenti nella struttura come Risonanza magnetica Philips ad alto campo (Ingenia 3,0 Tesla).

Questo tomografo a risonanza magnetica che finora era riservato solo ad uso scientifico, è adesso disponibile anche per la pratica clinica.

“Tra i numerosi vantaggi offerti dall’utilizzo di questa tecnologia – spiega Rolma -vi sono l’aumento della qualità e della definizione delle immagini, la migliore definizione dello studio di strutture cerebrali di piccole dimensioni e la possibilità di studio biochimico e funzionale di lesioni cerebrali. L’esperienza per il paziente non è diversa rispetto agli esami in Risonanza magnetica convenzionali, in particolare le limitazioni all’accesso a questo tipo di apparecchiatura non cambiano”.

La presenza di questa apparecchiatura, che costituisce il gold standard di questo tipo di metodica, fornisce ai pazienti sia ricoverati che esterni un potente e moderno strumento diagnostico.

VENEZIA, 27 gennaio 2020