Referente del Laboratorio di Neuroimaging Traslazionale e Cognitivo

Cristina Scarpazza

Cristina Scarpazza

Psicologa, Referente del Laboratorio di Neuroimaging Traslazionale e Cognitivo

Contatti:

Email: cristina.scarpazza@hsancamillo.it

Indirizzo: Via Alberoni 70, Venice Lido

Biografia

Cristina Scarpazza è nata nel 1985 ed è ricercatore presso l’Università degli studi di Padova. Ricercatore senior e Consulente all’IRCCS Ospedale San Camillo dal 2021.

Cristina è psicologa, iscritta all’albo degli psicologi della Lombardia dal 2011.

Ha conseguito la laurea magistrale in Psicologia Sperimentale e Neuroscienze Cognitivo Comportamentali presso l’Università di Padova (2009). Ha conseguito il Master di II livello in Neuropsicologia Clinica nel 2011, e quello di Neuropsicologia e Psicopatologia Forense nel 2015. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Neuroscienze cognitive presso l’Università di Bologna (2015).

Durante il dottorato (2013) ha svolto un periodo di ricerca al King’s College, Londra, con il professor Andrea Mechelli, dove ha svolto anche due anni di post dottorato (2016-2018).

Subito dopo la fine del dottorato, Cristina ha lavorato come neuropsicologa cognitiva, data manager e ricercatore presso gli Spedali Civili di Brescia, dove si è occupata della valutazione cognitiva di pazienti con sclerosi multipla, della gestione di trial clinici e della coordinazione e sviluppo di un progetto di ricerca di portata nazionale su un effetto avverso grave di una terapia farmacologica per la sclerosi multipla.

Ha ottenuto numerosi travel grant per partecipare a conferenze, un premio internazionale dall’ambasciata italiana a Londra (“Italy made me”) per la ricerca innovativa, una menzione speciale per la medicina dall’associazione ITWIIN (Associazione italiana delle donne inventrici e innovatrici, e un grant che ha supportato la sua ricerca per due anni. 

E’ autore di 80 ricerche scientifiche, che hanno ricevuto 1551 citazioni e ha un h index di 22 (fonte Scopus).

 

Interessi di ricerca:

  • Dalla ricerca alla pratica clinica: quanto gli studi effettuati a scopo di ricerca sono effettivamente utili per il paziente?
  • Deficit cognitivo nel paziente con sclerosi multipla;
  • Network cerebrali alterati dalle lesioni in sclerosi multipla;
  • Correlazione tra anomalie neuroanatomiche e dati clinici;
  • Basi neurali delle emozioni;
  • Sviluppo di nuovi test cognitivi per la valutazione della cognizione sociale.

  

Lista delle pubblicazioni scientifiche:

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