Servizio di Riabilitazione Neuromotoria

Il Servizio di riabilitazione Neuromotoria è volto al recupero delle funzioni motorie e all’apprendimento di strategie adattative in soggetti affetti da malattie neurologiche. Il percorso riabilitativo di ogni paziente prevede la programmazione di un progetto riabilitativo individuale (PRI) finalizzato a garantire il massimo recupero delle funzioni lese attraverso lo svolgimento di tecniche riabilitative sia manuali che strumentali, eseguite da uno o più terapisti. Tale percorso viene svolto con un’ampia dotazione di materiali, che consentono di applicare le più comuni metodiche riabilitative (e.g. Bobath, Kabat, Perfetti). Negli ambienti del SRN vengono svolte anche tecniche standard di riabilitazione muscolo scheletrica sia manuali, che strumentali (e.g. massaggio connettivale, linfodrenaggio manuale, riabilitazione posturale globale). Oltre all’uso di metodiche classiche, vengono erogati trattamenti ad alta specialità grazie anche all’utilizzo di tecnologia, sviluppata grazie alle attività di ricerca traslazionale condotte all’interno dell’ospedale, in coordinamento con il Laboratorio di Tecnologie Riabilitative. La referente del servizio è la dott.ssa Michela Agostini.

Interventi specifici

Tecniche di biofeedback

Apparecchi di biofeedback goniometrico ed elettromiografico sono utilizzati per favorire il recupero motorio nelle patologie neurologiche, sia centrali, che periferiche.

Interventi per pazienti in stato vegetativo e minimally responsive

L’approccio è multisensoriale con personale addestrato alla somministrazione di metodiche specifiche che sfruttano la stimolazione ed il contatto diretto operatore-paziente (e.g. tecnica delle stimolazioni sensoriali, tecnica Affolter); 

Interventi specifici per l’arto superiore

Vengono utilizzate diverse tecnologie per la riabilitazione dell’arto superiore (e.g. VRRS®, Diego®). Tra queste la Realtà Virtuale (RV), erogata tramite il Virtual Reality Rehabilitation System (VRRS®), è stata applicata per la prima volta in Italia proprio all’IRCCS Ospedale San Camillo di Venezia.

La RV amplifica i meccanismi di “supervised e reinforcement learning, normalmente utilizzati dal cervello e dalle reti neurali per acquisire nuove abilità motorie, grazie a feedback specifici che vengono somministrati al paziente attraverso l’immersione in scenari virtuali, con cui interagisce durante la terapia.

Lo stesso sistema è stato adattato per essere utilizzato in controllo remoto via internet, permettendo di svolgere le stesse terapie che verrebbero svolte in ospedale, anche se il paziente è al proprio domicilio (Teleriabilitazione).

Per la riabilitazione della mano il SRN ha a disposizione numerose tecnologie che permettono sia la rieducazione specifica delle dita (Amadeo®), che delle prese e dei gesti più generali del polso (Pablo®)

Interventi specifici per l’equilibrio e stazione eretta

Il sistema VRRS® viene utilizzato anche per la riabilitazione dell’arto arto inferiore. Inoltre, vengono valutati i rischi di caduta tramite il dispositivo OAK®. OAK® incorpora e digitalizza in realtà virtuale i test di valutazione che si basano su scale internazionali clinicamente e scientificamente convalidate. OAK® è in grado di effettuare i test completi di valutazione oggettiva del tasso di rischio di caduta in pochi minuti. In base all’esito del test effettuato, il sistema prevede l’assegnazione di specifici moduli di esercizi atti a prevenire la caduta.

Il sistema Smart Balance Master System® permette di effettuare valutazione dell’equilibrio statico e dinamico. Consente di effettuare un training intensivo dell’equilibrio grazie alla possibilità di creare esercizi interattivi e funzionali con biofeedback visivo, abbinato a un monitoraggio sensibile e in tempo reale dei movimenti effettuati dall’utente.

Apparecchiature qualificanti
  • Gait Trainer® (sistema per la riabilitazione del cammino)
  • Smart Balance Master System® (sistema per la riabilitazione dell’equilibrio)
  • VRRS® (sistema per la riabilitazione motoria tramite realtà virtuale)
  • BioFeedBack (sistema per la riabilitazione motoria e sensoriale)
  • OAK®
  • Amadeo®
  • Pablo®
  • Diego®
  • Omego®
  • TeleCockpit®
Terapie integrative
  • Ippoterapia: La riabilitazione equestre (anche conosciuta come “ippoterapia”) è una metodica riabilitativa molto comune nel Nord-Europa e negli Stati Uniti, ma ancora poco diffusa in Italia. Viene utilizzata, all’interno del SRN, per il controllo della stabilità e la coordinazione del tronco in pazienti con Sclerosi Multipla e lesioni midollari, per migliorare lo schema corporeo dopo ictus, e per incrementare l’orientamento spaziale nei soggetti con trauma cranico. L’ambiente è fornito degli ausili necessari a favorire la salita e la movimentazione sull’animale, senza pericolo per i pazienti. Il servizio di ippoterapia fa parte dell’Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre (ANIRE-CNRAFA).
  • Talassoterapia:L’accesso all’ampio arenile privato, consentito nel rispetto del Regolamento disposto dal Comune di Venezia, e la possibilità di godere nei mesi estivi del refrigerio che esso permette, sono elementi unici e caratteristici dell’IRCCS Ospedale San Camillo di Venezia. Oltre alle attività idroterapiche marine svolte a favore dei pazienti, la spiaggia consente ad ospiti, congiunti ed amici di immergersi nella natura in un contesto ambientale particolare e protetto. Durante la stagione estiva (giugno-settembre) gli ospiti autorizzati possono accedere alla spiaggia dell’ospedale, secondo gli orari prestabiliti. Il relativo servizio è assicurato da un bagnino specializzato, cui compete la responsabilità per la gestione della sicurezza e dell’emergenza.
  • Terapia occupazionale: all’interno del SRN è attiva la terapia occupazionale; in ambienti specificatamente allestiti è possibile addestrare i pazienti ad un adeguato reinserimento domiciliare o lavorativo, utilizzando normale attrezzatura domestica o ausili computerizzati. Alla terapia occupazionale sono collegati il laboratorio per la preparazione di ausili con materiale termoplastico e il servizio di informazione ed indirizzo sugli ausili disponibili in commercio. La terapia occupazionale inoltre elabora progetti individuali, specifici per ogni singola persona, che prevedono l’integrazione di una o più discipline sportive, scelte liberamente dal paziente, all’interno del programma neuroriabilitativo. L’ammissione alla pratica sportiva prevede la valutazione clinica e del livello di autonomia da parte del medico di competenza e del terapista, insieme ad un monitoraggio costante. L’avvio alla pratica sportiva di persone con malattie neurologiche è possibile grazie ad una convenzione siglata dall’IRCCS Ospedale San Camillo di Venezia con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP). Alcune discipline vengono svolte all’interno del San Camillo, nelle aree sportive già presenti nella struttura, grazie al coordinamento dei referenti tecnici individuati dal CIP. Durante il periodo di degenza vengono garantiti i trasporti e la copertura assicurativa dei pazienti interessati, tramite tesseramento. Dopo le dimissioni i pazienti possono proseguire le attività sportive direttamente nelle società aderenti all’iniziativa, in modo da garantire la continuità terapeutica riabilitativa programmata dal San Camillo.
  • Telemedicina: attraverso la telemedicina o medicina a distanza e possibile fornire diversi servizi come il tele monitoraggio, il tele consulto, la tele assistenza e tra questi anche la teleriabilitazione. Da tempo, all’IRCCS San Camillo, attraverso diverse progettualità, si sta sviluppando un servizio di Teleriabilitazione domicliare integrato che permette di erogare da remoto trattamenti motori, logopedici e cognitivi ai pazienti dimessi a casa.
  • “Vela per tutti”: un progetto innovativo, che consente ai pazienti del San Camillo un’esperienza capace di coinvolgere sia fisicamente, che emotivamente, attraverso un viaggio condiviso nel meraviglioso ambiente della laguna di Venezia.
Strutture

Al piano terra si trovano 3 palestre rispettivamente di 80 mq, 60 mq e 50 mq, dedicate all’attività per i pazienti esterni.

 

Le palestre ubicate al primo piano, dove si svolge l’attività per i pazienti ricoverati, sono di diverse metrature e tipologia per rispondere alle differenti esigenze dei pazienti. Pertanto, è possibile effettuare sia trattamenti individuali per quei pazienti che necessitino di ambienti tranquilli, sia trattamenti di gruppo, che trattamenti ad alta specificità, tra cui:

  • realtà virtuale;
  • pedane stabilometriche;
  • biofeedback;
  • gait trainer;
  • riabilitazione respiratoria;
  • telemedicina e teleriabilitazione;
  • terapia occupazionale.

 

Negli spazi esterni dell’IRCCS sono a disposizione dei pazienti:

  • la spiaggia per le attività idroterapiche;
  • un impianto per la riabilitazione equestre (maneggio per ippoterapia);
  • un giardino terapeutico pensato in modo specifico per la riabilitazione di pazienti malattie neurologiche;
  • due speciali imbarcazioni a vela Access 303che consentono, grazie ad un accordo di collaborazione siglato con la sezione di Venezia della Lega Navale Italiana, di svolgere attività sportive marinare a favore di persone con abilità limitate, all’interno del programma neuro riabilitativo individuale (progetto “Vela per tutti”).

    Contatto del Referente del Servizio

    Michela Agostini

    Michela Agostini

    Fisioterapista