Linea 2 – Basi neurali del comportamento

I progetti della Linea di ricerca 2 hanno come obiettivo lo studio delle basi neurali dei processi sensoriali, cognitivi e motori che possono essere compromessi in seguito a danno neurologico (come l’ictus, il trauma cranico e i traumi spinali), a malattie neurologiche degenerative (quali la sclerosi multipla, la SLA, le demenza e la malattia di Parkinson), o altri disturbi con base neurologica (es. le balbuzie). Negli studi condotti è particolarmente rilevante l’utilizzo di strumenti e modelli che provengono dalla neurofisiologia (con tecniche come EEG, MEG, TMS, tDCS) e dal neuroimaging (con tecniche come la risonanza strutturale e funzionale), ma anche dai metodi più avanzati di analisi di dati comportamentali (ad es. analisi dei movimenti oculari). Il fine ultimo delle ricerche è lo sviluppo di protocolli neuro-riabilitativi più efficaci e personalizzati sul singolo paziente.

Premessa

La riabilitazione in seguito a disturbo neurologico non può prescindere da una conoscenza appropriata delle basi neurali delle funzioni motorie, cognitive e comportamentali che devono essere riabilitate. Queste conoscenze infatti ci permettono sia di comprendere meglio i processi danneggiati, sia monitorare in maniera più sensibile e oggettiva le modificazioni legate alla neuroplasticità in seguito a riabilitazione.

Obiettivi

Gli obiettivi di questa linea di ricerca comprendono lo studio delle basi neurali di processi sensoriali, cognitivi e motori al fine di definire percorsi di riabilitazione nelle sue diverse fasi (dalla prima valutazione, passando dal trattamento, fino alla valutazione dell’efficacia della riabilitazione).

Risultati attesi

L’attività di ricerca della linea 2 mira ai seguenti risultati:

  • Sviluppo di nuovi task standardizzati per la valutazione di aspetti del comportamento cruciali per la riabilitazione (es. attenzione, linguaggio, comunicazione, deglutizione), per studiarne le basi neurali.
  • Caratterizzazione più precisa dei cambiamenti nell’attività cerebrale in seguito a trattamento neuroriabilitativo in pazienti con danno neurologico (es. Ictus, trauma cranico). 
  • Miglioramento delle conoscenze dei cambiamenti nell’attività cerebrale in seguito a trattamento neuroriabilitativo in pazienti con malattie neurodegenerative (es. Demenza, Parkinson, Sclerosi Multipla). 
  • Miglioramento delle conoscenze dei cambiamenti nel sistema nervoso centrale e periferico in pazienti con trauma spinale. – Sviluppo di metodologie di analisi di tecniche di neurofisiologia (quali EEG, MEG, TMS, tDCS) e Neuroimaging (quali, MRI, fMRI, DTI).

Responsabile di Linea 2

Nicola Filippini

Nicola Filippini

Responsabile di Linea