E stata siglata l’acquisizione da parte di Fondazione Villa Salus dell’Ospedale San Raffaele Arcangelo Fatebenefratelli di Venezia che così entra a far parte delle realtà gestite dalla Fondazione Villa Salus di proprietà della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia che già gestiscono l’Ospedale mestrino Villa Salus e hanno acquisito nell’agosto 2019 anche la gestione dell’Ospedale IRCCS San Camillo del Lido di Venezia, risanando e rilanciando entrambe le strutture sanitarie. 

Un’ ulteriore operazione di rilancio, quindi, che mira a mantenere solida la presenza della sanità cattolica nel centro storico veneziano, salvaguardando la presenza di un ospedale dal grande valore storico che svolge un ruolo strategico nel supportare la rete sanitaria pubblica locale, assicurando continuità assistenziale e facilitando il percorso di cura dei cittadini.

Le attività esistenti, in una sinergia virtuosa con le altre strutture gestite dalla Fondazione (Ospedale Villa Salus, Ospedale San Camillo IRCCS, Poliambulatorio Santa Marina) verranno potenziate e qualificate ulteriormente con l’avvio della nuova gestione, che intende operare in un’ottica di continuità e soprattutto in piena coerenza con i valori religiosi e umanitari che da sempre caratterizzano la struttura, ponendo la centralità della persona al cuore di ogni processo assistenziale.

“L’acquisizione dell’Ospedale Fatebenefratelli di Venezia – spiega Suor Giuseppina, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Villa Salus – avviene per rendere più cogenti e tangibili i valori e la vocazione su cui si fonda la sanità cattolica e il nostro esserne operatori: centralità della persona, sacro valore della vita, preferenza per i poveri e le aree di disagio sociale, accompagnamento nella sofferenza e nella morte, solidarietà, ma anche e soprattutto gestione responsabile delle risorse. L’acquisizione di questa struttura sanitaria rappresenta quindi per noi non soltanto un impegno gestionale, ma soprattutto una responsabilità morale: quella di custodire e valorizzare l’eredità della sanità cattolica, proseguendo con coerenza e continuità nel solco di un’ispirazione che mette al centro l’uomo in ogni sua fragilità. Eccellenza clinica, quindi, ma soprattutto ispirazione evangelica. Una lunga tradizione che ha fatto della cura dei malati non solo un servizio, ma un vero atto di amore. In questo senso, facciamo nostre le parole del Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, che ha ricordato come “le strutture sanitarie cattoliche devono essere segno concreto dell’amore di Dio per ogni uomo, specialmente nei momenti di maggiore vulnerabilità”. Assicuriamo dunque continuità non solo operativa, ma soprattutto valoriale, certi che la fede cristiana, vissuta con umiltà e coerenza, possa continuare ad animare ogni gesto di cura con uno sguardo che vede, nel volto di ogni paziente, il volto stesso di Cristo. È in questa luce che si inserisce il carisma delle Suore Mantellate Serve di Maria di Pistoia, cui sarà affidata la gestione dell’Ospedale Fatebenefratelli, radicato nella compassione evangelica e nella dedizione alle sofferenze del corpo e dello spirito, che continua oggi a trovare forma concreta attraverso un’opera sanitaria animata da spirito di servizio, ascolto e misericordia”.