Assistente alla ricerca

Angela Boschetti
Assistente alla ricerca - psicologa
Email: angela.boschetti@hsancamillo.it
Biografia
Angela Boschetti è nata a Brescia nel 1995. A 18 anni si è trasferita in Scozia, dove ha conseguito presso la University of Aberdeen la laurea a ciclo unico in MA Psychology. Nel 2021 ha ottenuto la laurea magistrale in Cognitive Neuroscience and Clinical Neuropsychology presso l’Università degli Studi di Padova, con una tesi sperimentale sui bias cognitivi nelle perizie forensi. Nel 2025 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, con un progetto di dottorato incentrato sulla riabilitazione cognitiva nella sclerosi multipla. È psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia dal 2024.
Il suo principale ambito di expertise riguarda l’assessment neuropsicologico di pazienti con patologie neurologiche e oncologiche e il trattamento dei disturbi cognitivi associati, con particolare attenzione a programmi di riabilitazione cognitiva supportati da tecnologie digitali e protocolli di teleriabilitazione.
Attualmente collabora con il Laboratorio di Neuropsicologia all’interno del progetto “A multimodal and multiCenter approach for biObanking of biological Materials and associated clinical data to improve rehabilitation in Breast cancer patIents with cogNitive impairmEnt (COMBINE)”, volto a migliorare gli esiti riabilitativi nelle pazienti con carcinoma mammario e compromissione cognitiva.
È specializzanda in psicoterapia cognitivo-comportamentale presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva (SPC) di Verona. Nella pratica clinica adotta un approccio multidisciplinare, basato sulle evidenze e fortemente personalizzato, che integra strumenti neuropsicologici, interventi psicoterapeutici e tecnologie digitali, con l’obiettivo di promuovere il benessere globale della persona e la sua qualità di vita.
Interessi di ricerca
Angela è principalmente interessata a studiare il funzionamento cerebrale a livello cognitivo e i disturbi neurocognitivi in condizioni neurologiche e oncologiche.
La sua attività di ricerca si focalizza sullo sviluppo e la validazione di programmi di riabilitazione cognitiva (anche in teleriabilitazione), sull’integrazione di tecnologie digitali nei percorsi riabilitativi e sull’individuazione di indicatori clinici e neurocognitivi utili a personalizzare gli interventi. È particolarmente interessata a una prospettiva traslazionale, che metta in dialogo ricerca e pratica clinica per offrire percorsi di cura più efficaci e ritagliati sui bisogni specifici di ogni paziente.”