Servizio sociale

Il Servizio Sociale risponde alla richiesta d’intervento su segnalazione del Medico di reparto, su diretta richiesta del paziente stesso o di un suo familiare, collaborando con l’èquipe riabilitativa multiprofessionale nella stesura ed attuazione del Progetto Riabilitativo Individuale.

L’assistente sociale, al fine di garantire al paziente la continuità assistenziale e il suo reinserimento sociale, nell’ottica dell’integrazione ospedale-territorio, effettua i seguenti interventi:

Consulenza e segretariato sociale

Mediante colloqui sia diagnostici, finalizzati alla diagnosi psicosociale del bisogno emergente o latente, che informativi volti all’attivazione di percorsi per il riconoscimento della condizione di disabilità (l’Invalidità Civile, la L.104/92, la L.68/99, ecc), e alla richiesta di servizi e benefici utili al superamento della stessa.

Vengono inoltre fornite informazioni inerenti la figura dell’Amministratore di Sostegno e illustrata la procedura per inoltrarne la richiesta.

Lavoro di rete

Mediante interventi di supporto per l’individuazione, la valutazione, l’elaborazione delle risorse individuali e familiari utili alla gestione della condizione di disagio, soprattutto nel momento del rientro a domicilio.

Si garantisce quindi la presa in carico globale del paziente, rispettandone la specificità, mediante la segnalazione e il coinvolgimento dei servizi territoriali competenti quali, i servizi socio-sanitari dell’AULSS (Cure Primarie, SIL, DSM, SER.D., UOD, Servizi per la famiglia e l’età evolutiva, ecc..) e i Servizi Sociali del Comune di residenza (in particolare nelle aree di intervento di anziani, disabili, marginalità sociale e immigrazione).

In progetti specifici può rendersi necessario il coinvolgimento di altri Enti o Istituzioni nonché di associazioni di volontariato e cooperative sociali.

Accompagnamento per l’organizzazione della dimissione

L’assistente sociale si pone come facilitatore di accesso alle risorse erogate dai servizi territoriali per il paziente stesso e il caregiver.

Nei casi di “paziente fragile”, portatore di problematiche cliniche e sociali, o con elevata necessità di cure sanitarie, viene effettuata la segnalazione alla COT e/o all’UVMD competente per l’attivazione della procedura di Dimissione Protetta per predisporre l’erogazione del servizio di Assistenza Domiciliare (Integrata e/o Tutelare), e/o per l’autorizzazione all’accoglimento in Centri Servizi Residenziali o semiresidenziali in via temporanea o a lungo termine.

L’Assistente Sociale rimane inoltre a disposizione dell’utenza esterna per fornire informazioni in merito alle modalità di accesso all’Ospedale.

L’Assistente Sociale Chiara Finotello riceve su appuntamento.

Telefonare allo 0412207510 dal lunedì al venerdì 8.30-16.00.